Grande apertura del Tour al 'Jimmy Kimmel Live'
I Depeche hanno ufficialmente aperto le danze del loro nuovo Tour, esibendosi a Los Angeles, Hollywood Boulevard, in occasione dello show 'Jimmy Kimmel Live'.
La ridotta setlist ha visto il ritorno di alcuni dei loro grandi classici, accanto a tre canzoni tratte dal nuovo album - Wrong, Peace, Come Back.
Il prossimo appuntamento live è fissato per il prossimo 28 Aprile in occasione dello show della BBC 'Later with Jools Holland'.
Studio Sessions: 'Come Back' e 'Wrong'
Ecco in anteprima esclusiva due dei video delle Studio Sessions che saranno sul DVD incluso nel Box Set.
Tutti i formati di 'Sounds of the Universe'
Ecco tutti i formati in cui verrà pubblicato il dodicesimo album da studio dei Depeche Mode, "Sounds Of The Universe".
CD
01. In Chains
02. Hole To Feed
03. Wrong
04. Fragile Tension
05. Little Soul
06. In Sympathy
07. Peace
08. Come Back
09. Spacewalker
10. Perfect
11. Miles Away / The Truth Is
12. Jezebel
13. Corrupt
CD+DVD
CD
01. In Chains
02. Hole To Feed
03. Wrong
04. Fragile Tension
05. Little Soul
06. In Sympathy
07. Peace
08. Come Back
09. Spacewalker
10. Perfect
11. Miles Away / The Truth Is
12. Jezebel
13. Corrupt
DVD
Video
Sounds Of The Universe [A Short Film] (10.05)
Wrong (Promo video - 3.16)
Audio
Sounds Of The Universe in 5.1 surround
In Chains - Minilogue's Earth Remix
Little Soul - Thomas Fehlmann Flowing Ambient Mix
Jezebel - SixToes Remix
2 LP+CD
Vinili
Lato 1:
In Chains
Hole To Feed
Wrong
Lato 2:
Fragile Tension
Little Soul
In Sympathy
Lato 3:
Peace
Come Back
Spacewalker
Perfect
Lato 4:
Miles Away / The Truth Is
Jezebel
Corrupt
Deluxe Box Set Edition
CD 1 - Sounds Of The Universe
01. In Chains
02. Hole To Feed
03. Wrong
04. Fragile Tension
05. Little Soul
06. In Sympathy
07. Peace
08. Come Back
09. Spacewalker
10. Perfect
11. Miles Away / The Truth Is
12. Jezebel
13. Corrupt
CD 2
5 Bonus Track + 6 Remix
01. Light
02. The Sun And The Moon And The Stars
03. Ghost
04. Esque
05. Oh Well
06. Corrupt - Efdemin Remix
07. In Chains - Minilogue's Earth Remix
08. Little Soul - Thomas Fehlmann Flowing Ambient Mix
09. Jezebel - SixToes Remix
10. Perfect - Electronic Periodic Dark Drone Mix
11. Wrong - Caspa Remix
CD 3
Demo
01. Little 15
02. Clean
03. Sweetest Perfection
04. Walking In My Shoes
05. I Feel You
06. Judas
07. Surrender
08. Only When I Lose Myself
09. Nothing's Impossible
10. Corrupt
11. Peace
12. Jezebel
13. Come Back
14. In Chains
DVD
Video
Making The Universe / Film (45.23)
Usual Thing, Try And Get The Question In The Answer (55.12)
Sounds Of The Universe [A Short Film] (10.05)
Wrong (Promo video - 3.16)
Studio Sessions:
- Corrupt (4.08)
- Little Soul (3.52)
- Stories Of Old (3.24)
- Come Back (6.05)
Audio
Album + Bonus Track in 5.1 surround
01. In Chains
02. Hole To Feed
03. Wrong
04. Fragile Tension
05. Little Soul
06. In Sympathy
07. Peace
08. Come Back
09. Spacewalker
10. Perfect
11. Miles Away / The Truth Is
12. Jezebel
13. Corrupt
Bonus Track
01. Light
02. The Sun And The Moon And The Stars
03. Ghost
04. Esque
05. Oh Well
Materiale esclusivo
2 libri di 84 pagine
2 tessere esclusive smaltate
1 poster
5 cartoline artistiche confezionate in una busta da collezione
1 certificato di autenticità
Il video ufficiale di 'Wrong'
(Director: Patrick Daughters)
'Wrong' - I formati del CD singolo
Il primo singolo estratto da "Sounds Of The Universe", dodicesimo album da studio dei Depeche Mode, sarà diponibile sul mercato discografico dal 6 Aprile 2009 (dal 7 Aprile per il Nord America). In formato digitale, è già scaricabile su iTunes.
Ecco i vari formati del singolo.
7" - BONG 40
A. Wrong
B. Oh Well
CD1 - CDBONG 40
1. Wrong
2. Oh Well (Black Odyssey Remix)
CD2 - Maxi - LCDBONG 40
1. Wrong
2. Wrong - Trentemøller Club Remix
3. Wrong - Thin White Duke Remix
4. Wrong - Magda Scallop Funk Mix
5. Wrong - D.I.M. vs Boys Noise Remix
Premiere di 'Wrong' agli Echo Awards 2009
I Depeche Mode sono stati ospiti agli Echo Awards 2009 in Germania. Nel corso dell'evento, la band ha eseguito per la prima volta, in esclusiva mondiale, il nuovo singolo 'Wrong'. Di seguito, il video della performance.
'Sounds of the Universe' - la press release/biografia
I Depeche Mode, leggende dell’elettronica e dominatori delle classifiche, tornano ad Aprile 2009 con l’album più vario e abbagliante degli ultimi decenni. Sounds Of The Universe riporta Martin Gore, Dave Gahan e Andy “Fletch” Fletcher ai vertici dopo 30 anni di musica insieme. Eclettici e pieni d’energia, sembrano una band rinata.
Con vendite globali di oltre 100 milioni di copie, inclusi album numeri uno e dozzine di singoli, i Depeche Mode appartengono a quel gruppo di grandi band - tra cui U2, REM e Metallica - che sopravvivono dai primi anni 80 coi loro ideali, le loro visioni creative e la loro anima intatta. Hanno superato gli attriti e le ostilità interne per divenire uno dei gruppi più influenti dell’era post-punk, (citati musicalmente dai The Killers, MGMT, Coldplay, Pet Shop Boys e Marilyn Manson).
Sounds Of The Universe è l’ultimo capolavoro dei Depeche Mode, un Violator del ventunesimo secolo. Dal punto di vista dei testi, l’album contiene alcune delle ossessioni più ricorrenti della band - lussuria, spiritualità, romanticismo, tentazioni peccaminose, sadomasochismo - e un pò di humour noir più evidente che in altri loro lavori precedenti.
Musicalmente, Sounds Of The Universe accontenterà tutti i fan. Dal supremo canto di Dave nel possente primo singolo 'Wrong', al vellutato e sommesso 'Scott Walker' di Martin nella sensuale ballata e dal fantascientifico inno gospel-blues di 'In Chains' fino al sordido e sporco glam-rock elettronico di 'Corrupt', questo sì che è proprio un classico album in stile Depeche Mode.
Prossimi ai 30 anni di attività insieme, i Depeche Mode hanno superato le vecchie tensioni, hanno seppellito le asce da guerra e superate le brutte vecchie abitudini. L' album è stato registrato tra Santa Barbara e New York, ed è nato da una chimica creativa positiva, che è molto evidente.
“È un album superbamente grandioso” ride Dave. “Ci siamo permessi il lusso di registrare molte più canzoni di quelle di cui avevamo realmente bisogno, tutte di ottima qualità.”
“Ci siamo trovati molto bene a lavorare tutti insieme” dice Martin. “L’atmosfera in studio era fantastica. Ci sono state poche distrazioni, eravamo molto concentrati.”
“La spinta principale per l’album, è stata sicuramente l’alto numero e la qualità delle canzoni” conviene Andy. “Martin è stato molto prolifico e ad alti livelli. Abbiamo registrato approssimativamente 20 canzoni. Stiamo preparando anche una versione deluxe dell’album che conterrà 17 o 18 tracce, inclusi dei demo di questo album, ma anche qualcosa di precedente ad esso.”
Il titolo 'Sounds Of The Universe' ha molti significati. “Abbiamo usato molti vecchi sintetizzatori e percussioni tradizionali, che evocano in qualche modo l’immagine dell’universo e un viaggio nello spazio” spiega Martin. “Abbiamo usato questi vecchi strumenti, senza però fare un album che risultasse nel suono troppo retrò. È come se fosse il futuro di ieri. Ecco perché, per me, il titolo dell’album è perfetto.”
'Sounds Of The Universe' segna anche la riunione tra i Depeche Mode e Ben Hillier, che aveva prodotto anche 'Playing The Angel' del 2005. Dotato di un ingegno a tutto tondo, che gli ha permesso di lavorare con orchestre e rock band, Hillier ha dato all’album una gamma di suoni senza tempo, che mescola suoni vintage a suoni elettronici contemporanei.
“Tutti eravamo consapevoli che sarebbe stato stupido non lavorare di nuovo con Ben,” dice Martin. “È una di quelle persone che mette tutto se stesso in ciò che fa ed è molto professionale. Ed è anche molto energico e, a questo punto della nostra carriera, era molto importante, per noi, avere qualcuno accanto che avesse avuto il coraggio di dissentire da noi.”
Come 'Playing The Angel', anche 'Sounds Of The Universe' vede la presenza di brani sia di Martin che di Dave. Dopo essersi migliorato nel suo secondo lavoro solista, Dave si è guadagnato, anche in questo album, il ruolo di secondo songwriter (compositore) dei Depeche Mode . “Il fatto che Dave abbia iniziato a scrivere canzoni ha fatto bene alla band, e l’ha anche aiutato ad acquisire più fiducia in se stesso,” dice Andy. “Ed è per questo motivo che ora lui si senta molto più legato alla band.”
Infatti, 'Sounds Of The Universe' vede una collaborazione ancora più stretta tra i due compositori. Martin e Dave si dividono le parti vocali in molte canzoni e hanno scritto insieme anche una traccia dell’album. “Come in una vera partnership”, dice Dave. “Penso che alla cieca, sia difficile capire ad intuito chi ha scritto quale canzone” aggiunge Martin.
Il primo singolo dall’album, 'Wrong', cattura l’attenzione dell’ascoltatore al primo ascolto. Dave dà voce alle riflessioni sarcastiche di Martin su una vita fatta di errori, misfatti e cattive decisioni. Crea immediatamente dipendenza, ed è destinata ad avere molto successo in radio. Un classico dei Depeche Mode.
“Abbiamo deciso immediatamente che 'Wrong' sarebbe stato ottimo come primo singolo, perché è diverso da qualsiasi altra cosa che abbiamo fatto prima” dice Martin. “Non saprei in quale categoria potrebbe rientrare questa canzone. Forse per come suona, è abbastanza vicina all’R&B.”
Per Martin, un altro punto alto dell’album è 'Peace', con il suo arrangiamento techno-gospel e un sublime ritornello corale. È stato composto spalla a spalla con Footprint, un seducente vortice di fairground pop deformato che è poi divenuto quasi come se 'Sister Of Night' fosse la discendente di 'Peace'. “Entrambe le canzoni hanno degli elementi spirituali, e possono essere considerate le pietre miliari dell’album” spiega Martin. “Abbiamo sempre fatto riferimenti spirituali nei nostri lavori, ma penso che in questo album siano ancora più evidenti che nei lavori precedenti.”
I contributi di Dave a 'Sounds Of The Universe' sono stati scritti con i suoi collaboratori di sempre, Andrew Philpott e Christian Eigner, batterista dal vivo della band. Una di queste è 'Come Back', la più sporca e rock dell’album.
“Io non volevo che diventasse una ballata,” dice Dave, “con un senso nascosto che ricorda My Bloody Valentine o Jesus and Mary Chain. I cori fatti da Martin in questo pezzo sono eccezionali.”
Un’altra delle canzoni da confessionale, 'Hole To Feed', sposa l’elettronica moderna con un ritmo vigoroso alla Bo Diddley. Il testo, un miscuglio di spavalderia da rock star e delicato struggimento è un vintage in stile Dave Gahan. “Dal punto di vista lirico sono sempre auto-cinico” spiega, ridendo, Dave. “Sono uno che ha tutto ma che fruga sempre in quel piccolo vuoto chiedendosi con che cosa si possa riempire.”
Come tradizione, Anton Corbijn si è occupato delle foto e dell' artwork di 'Sounds Of The Universe'. Il regista dell’acclamato film sui Joy Division 'Control', il Dutch Master, è stato il consulente visivo dei Depeche Mode per circa 20 anni.
“È stato difficile coinvolgerlo questa volta” ride Andy. “Ora che ha vinto tutti questi premi come regista cinematografico, è stato molto difficile farlo lavorare alla copertina dell’album. Ma sì, Anton è stato coinvolto di nuovo, lui è molto importante per i Depeche Mode.”
La band è in procinto di partire per un tour, che partirà il 10 Maggio e che toccherà 28 stadi in giro per l’Europa. Altre date saranno aggiunte anche per gli Stati Uniti e per il Sud America. “Nello scorso tour abbiamo suonato anche in Messico, ed è stato un grande successo” ricorda Martin. “Ci siamo esibiti in 2 sere a Città del Messico davanti a 50.000 persone a sera. sapevamo quanto eravamo famosi lì, ma non ci saremmo mai aspettati una cosa simile. Nell’ultimo tour abbiamo trascurato il Sud America, quindi con questo tour abbiamo deciso di rimediare.”
Per una band con una storia così lunga, decidere una set list per il tour è impresa ardua. Su circa 230 classici possibili, devono essere scelte circa 20 canzoni. “Ogni volta scegliere una set list diventa un incubo” dice Andy. “Noi siamo una band democratica, è come L’Eurofestival, tutti votiamo individualmente per una singola canzone.”
La risposta del pubblico al Tour of the Universe è stata fenomenale, con molte date praticamente già vendute in brevissimo tempo. “Il tour per me è la cosa più importante” afferma Dave. “Una volta che i fan sono là, c’è sempre un sentimento nella musica dei Depeche Mode che ti fa sentire parte di qualcosa, e anche i fan lo percepiscono.”
In questo modo i tre membri della band vogliono rendere omaggio a tutti quei fan che li hanno sostenuti per circa 30 anni. "La loro passione e devozione è ciò che ti spinge a rendere possibili album come 'Sounds Of The Universe', ed il loro calore è tale che rende gli spettacoli dei Depeche Mode così elettrizzanti e unici”.
“Noi siamo stati benedetti negli anni dal nostro pubblico” dice Martin. “Abbiamo i fan più pazzi e più fedeli di qualsiasi altra band che io conosca. Chi pensa che i Depeche Mode siano deprimenti dovrebbero venire a vedere uno dei nostri concerti e vedere come il pubblico reagisce. Gli show sono incredibili e ci si diverte sempre molto.”
Nel 2009 i Depeche Mode saranno inarrestabili. Preparatevi per l’album dell’anno, della band più grande dell’universo.
Seconda press release rivela i titoli di 'Sounds of the Universe'
28 Gennaio 2009 - I Depeche Mode hanno annunciato la tracklist del loro attesissimo album da Studio, il dodicesimo, intitolato 'Sounds Of The Universe', in uscita sul mercato discografico dal 20 aprile con Mute Records. L'uscita dell'album sarà preceduta dal loro sensazionale nuovo singolo 'Wrong', in data 6 aprile.
'Sounds Of The Universe' segna la réunion tra i Depeche Mode e Ben Hillier, che in precedenza aveva prodotto nel 2005 il loro album 'Playing The Angel'. Eclettico ed energico, è il nuovo l'LP che la band ha registrato tra Santa Barbara e New York.
L'intervista a Fletch tradotta in esclusiva!
23.01.09 - La settimana scorsa Fletch scambia quattro chiacchiere con il webmaster Daniel Barassi, riguardo il nuovo album, il nuovo Tour, e l'ossessione di Martin con eBay.
Domanda (Daniel Barassi): Ben Hillier è il produttore del nuovo album. Com'è stato avere di nuovo Ben a produrvi, e cosa pensate che lui e il suo gruppo di lavoro abbiano portato a un vostro progetto?
Risposta (Fletch): Fummo davvero soddisfatti con Ben sull'ultimo album. I Depeche Mode di solito non usano due volte lo stesso produttore. Ben si è imposto molto sulla realizzazione di questo album. Abbiamo registrato molte più canzoni del solito, dunque c'è stato molto più lavoro da portare a termine.
D: In alcune clip girate in studio, un collaboratore della crew di Ben lo vediamo molto alla chitarra con Martin. Puoi dirci qualcosa in più?
R: Si tratta di Luke Smith. Sull'ultimo album avevamo Dave McCracken. Luke sta occupando lo stesso ruolo su questo album, ovvero quello di un musicista extra. Sinceramente, l'atmosfera è molto molto buona. È andato tutto abbastanza bene; è stato anche divertente, e siamo molto soddisfatti di quello che abbiamo realizzato. Penso che abbiamo realizzato qualcosa di eccellente.
D: C'è stato un particolare sound a cui la band mirava, entrando in studio?
R: Non c'è mai qualcosa di ben definito quando entriamo in studio. Ovviamente, avevamo i demo di Martin, ma penso che una delle cose ad averci ispirato sia stata l'ossessione di Martin con gli acquisti su eBay e i synth analogici.
D: Volevo chiedertelo appunto. Fu Ben a occuparsi della strumentazione su "Playing The Angel" vero?
R: Già, beh Martin ha questa nuova ossessione, penso, e ha scelto personalmente synth analogici e pedali per le chitarre. Entro un paio di giorni, un nuovo pacco arrivava. Tiravamo fuori gli strumenti, e provavamo a vedere come suonavano. Ed è stato di ispirazione. Più in generale, penso che sia un album più che elettronico. C'è anche la chitarra, è vero, ma è molto più elettronico di "Playing The Angel".
D: Vi sembra che questa nuova strumentazione in studio abbia aiutato o rallentato la registrazione? C'è stato il timore di una sovrapproduzione o è stato utile?
R: È servito molto all'ispirazione, l'avere qualcosa che uno ha sentito essere buono, e cominciare a provarlo. Si ha magari un sound particolare che a noi piace, e noi pensiamo: "proviamolo". Arrivavano nuove cose ogni giorno.
D: Ovviamente alcuni di questi strumenti vintage erano piuttosto vecchi. Erano tutti ben funzionanti?
R: Erano tutti in ottime condizioni.
D: Dave ha collaborato con alcune canzoni a questo nuovo album, così come accadde per "Playing The Angel". Com'è avere due songwriter nella band adesso, pensi che questo porti un valore aggiuntivo al vostro lavoro?
R: Beh, abbiamo già avuto due songwriter nella band...
D: Sì (Vince Clarke e Alan Wilder), ma intendo adesso, con l'attuale lineup.
R: A dir la verità, io penso che la collaborazione di Dave al songwriting lo ha legato ancor di più al gruppo, e lui è molto più sicuro di sé e soddisfatto di quello che fa. È uno dei principali motivi per cui la band torna insieme. Il songwriting di Dave migliora sempre di più. Sai, a volte è difficile distinguere le canzoni di Dave da quelle di Martin. A questo aggiungi che Martin è stato questa volta più prolifico che mai nella sua carriera di songwriter. Ha scritto canzoni, tutte eccellenti, più di quanto abbia fatto per lungo tempo, motivo per cui penso che ci sia così grande qualità in questo disco, dal principio alla fine.
D: Pensi che sarà difficile ottenere una resa dal vivo per le nuove canzoni, o sarà un processo semplice?
R: Certe canzoni si adattano meglio alla resa dal vivo, altre meno. Di solito, quando siamo in studio, non pensiamo molto ai live. Quando terminiamo l'album, è allora che cominciamo a concentrare tutte le energie sul tour. Al momento stiamo scegliendo quali canzoni del nuovo album suoneremo dal vivo, quali vecchi brani, e quali versioni eseguiremo. A volte i remix, ad esempio, ci forniscono abbastanza ispirazione.
D: Ci sono diverbi circa le canzoni da suonare, o riguardo a particolari versioni?
R: Non penso sia una lotta. Credo che il principale problema sia che abbiamo una grande quantità di canzoni. Scegliere un set di brani, da un numero di 200, se si pensa che suoneremo sei o sette nuove canzoni, quindi restano probabilmente quattordici canzoni da scegliere tra un numero di duecento, è questa la vera grande difficoltà. E dato che la prima leg di concerti sarà negli stadi, penso sia opportuno far sì che la setlist sia appropriata per tali location.
D: Hai filmato alcuni video in studio. Sei rimasto sorpreso dalla reazione positiva dei fan ai video girati dalla FletchCam per "Playing The Angel", e come ti sembra che usare la cam in studio influenzi il lavoro di registrazione?
R: Non penso che usare la cam abbia una particolare influenza sul nostro lavoro. Più che altro, quello che cerco di fare è filmare tutto ciò che abbia un po' di interesse. Sai, i ragazzi amano essere filmati (ride).
D: E ti sei divertito?
R: Sì. Non penso di essere un ottimo cameraman. Credo che per "Playing The Angel", la mia mano tremava un po', così ho cercato di tenerla un pò più ferma stavolta.
D: Ti piace di più stare di fronte alla telecamera, o dietro?
R: È indifferente. Quando filmo i video in studio, è a volte strano perché filmo quasi tutto, e non sono protagonista più di tanto. È indifferente, anche essere davanti alla telecamera non mi dispiace.
D: La press conference tenuta in Ottobre ha avuto un grande successo online, tanto che ha intasato sia il sito ufficiale, sia il sito che trasmetteva in streaming. Dopo tutti questi anni, di album e di tour, quanto vi gratifica vedere la band mantenere un tale livello di fan accaniti, e a cosa attribuite tale successo?
R: Ad essere onesti, ci sorprende. Gli eventi dal vivo sono persino più grandi rispetto agli anni in cui eravamo in cima alle classifiche. Alcuni dei concerti che stiamo suonando in Europa...intendo, quando uscì "Violator", suonavamo per lo più in aree piccole, eppure eravamo in tutte le classifiche. È incredibile. Penso che uno dei motivi per cui così tanti biglietti si sono venduti per questo tour è il fatto di concentrare i nostri sforzi per rendere ogni show grandioso.
D: Dev'essere strano vedere che le vendite discografiche sono un certo numero, mentre i vostri concerti raggiungono un successo così grande. Vi stupisce questo?
R: No, perché i Depeche Mode sono all'attivo ormai da circa 30 anni. La gente si è innamorata dei Depeche Mode in diversi momenti per tutti questi anni. Alcuni preferiscono alcuni periodi ad altri. Lo posso comprendere. Vendiamo ancora abbastanza dischi. È duro dirlo, pensando che complessivamente non sono moltissimi i dischi che vengono venduti.
D: In studio, si vede un manifesto "No On Prop 8" su una delle finestre (si riferisce alla proposizione californiana contro i matrimoni gay). Sul manifesto è scritto "Unfair & Wrong". Il primo singolo sarà "Wrong". Coincidenza?
R: Non v'è alcuna coincidenza. "Wrong" è stata in realtà scritta prima. Una cosa interessante è stata che a Santa Barbara, il nostro studio era prossimo al quartier generale di Obama. Ci abbiamo fatto un salto, e abbiamo ricevuto alcuni omaggi, quali ad esempio distintivi. È stato molto bello.
D: Siete registrati per poter votare negli Stati Uniti?
R: Siamo tutti cittadini britannici.
D: C'era l'intento di persuadere i fan, oppure era solo una vostra opinione, e niente più?
R: Ricorda che Dave vive in America, ed è sposato con un Americana. Così anche Martin. Io sono piuttosto interessato alla politica. Eravamo quindi abbastanza consapevoli di quello che stava accadendo con Obama, e le elezioni hanno avuto luogo mentre eravamo in America. Eravamo molto a favore di Obama, e abbiamo avvertito quel particolare entusiasmo.
D: C'è qualcosa che vuoi dire ai fan che leggono il sito ufficiale?
R: Un sacco di notizie stanno per arrivare. Posso capire la frustrazione dei fan riguardo al sito, ma come ho già detto, è un sito ufficiale. Uno dei problemi con un sito ufficiale è che si postano nuove cose solo quando sono ufficiali.
D: Cosa vedi nel futuro dei Depeche Mode, facendo un discorso a lungo termine?
R: Beh, sinceramente, noi diamo sempre la stessa risposta. Abbiamo realizzato un album, e andremo in tour. A parte questo, non guardiamo oltre. Tutto ciò che posso dire è che il feeling intorno alla band è davvero positivo, e questo è un buon auspicio per il futuro.
Press Release ufficiale: i dettagli su 'Sounds Of The Universe'
15 Gennaio 2009 - Gli innovativi Depeche Mode, leggende della musica elettronica, sono orgogliosi di annunciare l'uscita del loro nuovo album da studio, Sounds Of The Universe, prevista per il 21 Aprile 2009.
Eclettico e pieno di energia, il nuovo album della band è il più abbagliante e variegato da decenni. Registrato a Santa Barbara e New York, ha visto i Depeche Mode ritornare a usare una grande quantità di strumentazione vintage, dai synth analogici alle drum machine, al fine di evocare gli arrangiamenti retro/futuristici presenti sull'album. Dal punto di vista dei testi, l'album presenta molte delle ossessioni del gruppo accompagnate da uno stato d'animo palesemente depresso rispetto a qualunque altro lavoro precedente.
Come è accaduto con il loro album del 2005, Playing The Angel, Sounds Of The Universe vede al songwriting sia Martin Gore, l'autore principale della band, sia Dave Gahan che, dopo aver affinato il suo talento in due album solisti, si è guadagnato il ruolo di secondo autore dei Depeche Mode. L'album ha visto inoltre una nuova collaborazione tra la band e il producer Ben Hillier (Blur, Doves, Elbow), che ha lavorato con la band al fine di conferire al nuovo album un caratteristico sound senza tempo. Il primo singolo estratto, "Wrong", cattura l'attenzione dell'ascoltatore dal suo primo intermittente acuto. Procedendo su un beat solido, synth stridenti, e le cariche vocals di Dave, suona già come un classico della band. Un altro brano che spicca si caratterizza per il cantato vellutato di Martin, alla Scott Walker, sulla sensuale ballata lounge "Jezebel", sino ad arrivare al fantascientifico inno gospel-blues "In Chains" ed "Hole To Feed", in cui la moderna elettronica si sposa a un beat alla Bo Diddley.
Essendo una delle più influenti band dell'era post-punk, con vendite che superano i 100 milioni, i Depeche Mode appartengono a un gruppo ristretto di super gruppi sopravvissuti ai primi anni '80 grazie alle loro idee, a una visione creativa e a un nucleo di membri rimasto intatto sin da allora. Formatisi nel 1981 i Depeche Mode - Martin Gore, Dave Gahan e Andy 'Fletch' Fletcher - continuano a trionfare grazie a un riconoscimento critico e commerciale in tutto il mondo, sia per quanto riguarda i lavori in studio sia per i live. Tutti gli album da studio della band hanno raggiunto la Top 10 non solo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti ma in altri 20 paesi nel mondo, che includono Canada, Germania, Francia, Italia, Spagna, Svezia, Danimarca, Svizzera e Belgio.
I Depeche Mode annunceranno ulteriori dettagli sull'album e sul tour nelle prossime settimane. Per altre informazioni, visitate depeche mode dot com.
Vendita dei biglietti per le date italiane
La prevendita dei biglietti per le date italiane del 'Tour of the Universe' - Roma, Stadio Olimpico, 16 Giugno 2009 e Milano, San Siro, 18 Giugno 2009 – partirà alle ore 14 di lunedì 27 Ottobre online e via Call Center. Alle ore 10 di martedì 28 Ottobre i biglietti saranno disponibili anche presso i Punti Vendita TicketOne.
ROMA, Stadio Olimpico
Prato 40 euro + prevendita
Tribuna Monte Mario Numerata 50 euro + prevendita
Distinti Nord Ovest Numerati 42 euro + prevendita
Distinti Sud Ovest Numerati 42 euro + prevendita
Curva Nord Numerata 36 euro + prevendita
Curva Sud Numerata 36 euro + prevendita
MILANO, San Siro
Prato 42 euro + prevendita
1° Anello Rosso Numerato 55 euro + prevendita
2° Anello Rosso Numerato 45 euro + prevendita
1° Anello Verde Numerato 42 euro + prevendita
1° Anello Blu Numerato 42 euro + prevendita
2° Anello Verde Non Numerato 36 euro + prevendita
2° Anello Blu Non Numerato 36 euro + prevendita
3° Anello Non Numerato 32 euro + prevendita
Per maggiori informazioni, vi consigliamo di tenere d’occhio il sito di TicketOne.
I Depeche Mode rinnovano con la EMI, uscita prevista per il 20 Aprile 2009
I Depeche Mode rinnovano con la EMI Music per l’Europa, gli USA – per la prima volta dopo non aver rinnovato con la Warner – e per il resto del mondo.
Nick Gatfield, presidente della EMI Music – A&R Labels, per Nord America, UK e Irlanda, ha dichiarato: "Siamo lieti di estendere il nostro rapporto contrattuale con i Depeche Mode, e di supportarli negli Stati Uniti per la prima volta. Trattasi di una delle band più innovative ed acclamate, e cercano sempre di superare i loro limiti entusiasmando i fan con i loro album e dal vivo.”
Daniel Miller, leader della Mute, rivela: "Sono molto felice di continuare a lavorare con il gruppo. Hanno raggiunto nuovi livelli creativi in studio e possono contare sui fan più devoti che ci siano. Penso che i team della Mute e della EMI siano in un’ottima posizione al fine di supportare il successo dei Depeche Mode."
La prima uscita sotto questo nuovo contratto con la EMI è un nuovo album da studio, il dodicesimo della band, con uscita prevista il 20 Aprile 2009 e il 21 Aprile negli Stati Uniti. Dave Gahan, Martin Gore e Andy Fletcher sono attualmente a New York al lavoro sul seguito del precedente 'Playing The Angel' che ha raggiunto la posizione n. 1 in ben 18 paesi.
I Depeche Mode hanno inoltre annunciato le date della prima leg europea del 'Tour of the Universe 2009' – il primo tour negli stadi, in 28 città attraverso 21 paesi. Il tour, che prende il via il 10 Maggio in Israele, segue il 'Touring The Angel' del 2005/2006, le cui vendite europee hanno avuto uno straordinario successo con 1.8 milioni di biglietti venduti per 87 concerti.
Press Conference a Berlino: i Depeche Mode annunciano il 'Tour of the Universe'
'Tour of the Universe': ecco come si chiamerà il nuovo Tour dei Depeche Mode, annunciato il 6 Ottobre presso l'Olympiastadion di Berlino.
La leg europea partirà da Tel Aviv il 10 Maggio 2009 e terminerà a Porto il giorno 11 Luglio 2009 - anche se il sito ufficiale precisa che altre date saranno aggiunte.
La press conference berlinese è stata inoltre un'occasione per ascoltare dei brevi frammenti di due nuovi brani - 'Wrong' e 'Peace', che hanno anticipato l'ingresso di Gahan, Gore e Fletcher.
Gahan ha rivelato: 'L'album avrà un sound molto vintage, Martin ha acquistato strumentazione elettronica molto vintage su ebay, e nell'album ci saranno synth, drum machine, ma anche chitarra e parti di batteria che Eigner ha registrato a Vienna'.
Saranno presto rivelati ulteriori dettagli riguardo all'artwork e all'u-
scita dell'album (prevista comunque per Aprile 2009), e ovviamente
novità per quanto concerne il Tour.
Trovate la lista delle date già confermate con i relativi rivenditori di
biglietti sul sito ufficiale Depeche Mode dot com e altri dettagli sul
nostro forum.
Press Conference in diretta sul sito ufficiale
Il sito ufficiale Depeche Mode dot com trasmetterà in diretta la conferenza che i Depeche Mode terranno a Berlino il 6 Ottobre, per annunciare il nuovo Tour mondiale e i programmi in previsione per il 2009.
Il webcast della conferenza è previsto per le ore 13.30 - ora estiva dell'Europa centrale.
I contenuti della conferenza saranno comunque disponibili sul sito ufficiale, e non esiteremo a tenervi aggiornati su quanto verrà annunciato dalla band.
Fonte: Depeche Mode dot com
MIRROR featuring Dave Gahan - 'Nostalgia'
Dopo circa un anno di attesa, è ora disponibile il nuovo album di MIRROR, il progetto di Tom Anselmi, ex vocalist degli Slow, a cui Dave ha partecipato prestando la sua voce per la canzone 'Nostalgia'.
L'album è inoltre prodotto da Vincent Jones, il quale, come molti ricorderanno, accompagnò Dave alle tastiere nel corso del Paper Monsters Tour (2003).
L'album si può acquistare online su CD Baby, dove è inoltre possibile ascoltare un'anteprima di 2 minuti del brano cantato da Dave (a questo link).
L'album si rivela una piacevole sorpresa per gli amanti dell'elettronica e delle atmosfere; 'Nostalgia' è un brano intenso, impreziosito dalla splendida voce di Dave.
Si attende ora il video del brano che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato girato a New York da Sean Starke.
Update: Sul sito ufficiale di MIRROR è possibile:
- Acquistare l'intero album;
- Scaricare in formato mp3 l'album + video di 'Nostalgia' e booklet;
- Scaricare il video di 'Nostalgia' in formato MOV alta qualità.
Sul nostro forum troverete altre foto dal set del video, per gentile
concessione del regista Sean Starke su Facebook.
Il sito ufficiale conferma la press conference a Berlino
Il sito ufficiale Depeche Mode dot com ha ufficialmente confermato la press conference che la band terrà a Berlino il giorno 06/10/2008 per annunciare il prossimo Tour mondiale.
Il sito è attualmente in costruzione, ma sarà pronto a breve con tutte le news ufficiali.
Sull'attuale homepage è presente inoltre un modulo da compilare qualora si volesse partecipare al contest che darà ai fan la possibilità di vincere un pass per prendere parte alla conferenza a Berlino - in totale, ci sono 1000 pass in palio.
Martin Gore DJ in New York City
Martin terrà uno speciale DJ-Set all'Hiro Ballroom, a Manhattan (NYC), giovedì 24 Luglio.
Il sito ufficiale dei Depeche Mode riporta tutte le info del caso e un link per procurarsi i biglietti.
Martin Gore DJ Set
Osborne DJ Set
Alex English
Hiro Ballroom
371 West 16th Street @ 9th Avenue NYC NY
Tickets, and more information: www.gbh.tv
Advance Tickets: $15
21 + w/ valid ID
10pm - 4am
Fonte: Depeche Mode Dot com
Saw Something/Deeper And Deeper
Secondo singolo estratto da 'Hourglass'
CD
Mute (Europe - LCD MUTE 398)
Disponibile da: 14 Gennaio 2008
- Saw Something (Single Version)
- Deeper And Deeper (Shrubbn!! Single Version)
- Love Will Leave (Das Shadow's Rewerk)
- Deeper And Deeper (Juan MacLean Club Mix)
Ordina: Mute Bank
Uscirà prima il formato LCD, in uno speciale digipack.
Una volta esaurito, verrà pubblicato il CD standard.
7" picture disc (Limited edition)
Mute (Europe - MUTE 398)
Disponibile da: 14 Gennaio 2008
- Saw Something (Single Version)
- Deeper And Deeper (Shrubbn!! Single Version)
Ordina: Mute Bank
12''
Mute (Europe - 12 MUTE 398)
Disponibile da: 14 Gennaio 2008
- Saw Something (Single Version)
- Deeper And Deeper (Juan MacLean Dub)
- Deeper And Deeper (Shrubbn!! Single Version)
- Love Will Leave (Kap10kurt Remix)
Ordina: Mute Bank
Digital Download
Disponibile dal 10 Dicembre 2007
- Saw Something (Single Version)
- Deeper And Deeper (Shrubbn!! Single Version)
Ordina: iTunes
Dave Gahan, Live from Soho [NYC Apple Store, iTunes Exclusive EP]
È possibile scaricare da iTunes lo speciale concerto tenuto da Dave all'Apple Store di Soho (New York), lo scorso 24 Ottobre.
Digital Download (iTunes)
Mute/Virgin/Apple
Disponibile da: 17 Dicembre 2007
- Saw Something
- Kingdom
- Deeper And Deeper
- Use You
- Endless
- A Little Lie
- Miracles
Download: iTunes
Hourglass, il nuovo album di Dave Gahan
CD
Mute (Europe - CD STUMM 288)
Disponibile da: 22 Ottobre 2007
01. Saw Something
02. Kingdom
03. Deeper And Deeper
04. 21 Days
05. Miracles
06. Use You
07. Insoluble
08. Endless
09. A Little Lie
10. Down
LCD (Limited Edition CD+DVD)
Mute (Europe - LCD STUMM 288)
Disponibile da: 22 Ottobre 2007
Disc 1 (CD)
01. Saw Something
02. Kingdom
03. Deeper And Deeper
04. 21 Days
05. Miracles
06. Use You
07. Insoluble
08. Endless
09. A Little Lie
10. Down
Disc 2 (DVD)
Hourglass - A Short Film (17:52)
Kingdom (promotional video) (4:33)
Hourglass - The Studio Sessions (20:03)
- Saw Something
- Miracles
- Kingdom
- A Little Lie
Endless from Hourglass. The Studio Sessions (3:44)
Easter Eggs.
LP (vynil) + Bonus CD
Mute (Europe - STUMM 288)
Disponibile da: 22 Ottobre 2007
01. Saw Something
02. Kingdom
03. Deeper And Deeper
04. 21 Days
05. Miracles
06. Use You
07. Insoluble
08. Endless
09. A Little Lie
10. Down
Digital Download
Mute (Europe)
01. Saw Something
02. Kingdom
03. Deeper And Deeper
04. 21 Days
05. Miracles
06. Use You
07. Insoluble
08. Endless
09. A Little Lie
10. Down
Bonus esclusivi:
- Kingdom (Digitalism Remix)
- Deeper and Deeper (Shrubbn!! Dub)
- Use You (K10K Remix)
Download: iTunes
Kingdom, il nuovo singolo di Dave Gahan
CD
Mute (Europe - CDMUTE393)
Disponibile dall'8 Ottobre 2007
- Kingdom (Single Version)
- Tomorrow
Ordina: Mute Bank
LCD (Limited edition)
Mute (Europe - LCDMUTE393)
Disponibile dall'8 Ottobre 2007
- Kingdom (Single Version)
- Kingdom (Digitalism Remix)
- Kingdom (Booka Shade Club Mix)
- Kingdom (K10K Extended Mix)
- Kingdom (Video, regia di Jaron Albertin)
Ordina: Mute Bank
7" picture disc (Limited edition)
Mute (Europe - 7MUTE393)
Disponibile dall'8 Ottobre 2007
- Kingdom (Single Version)
- Tomorrow
Ordina: Mute Bank
12"
Mute (Europe - 12MUTE393)
Disponibile dal 29 Ottobre 2007
- Kingdom (Digitalism Remix)
- Kingdom (Digitalism Dub)
- Kingdom (Booka Shade Club Mix)
- Kingdom (Booka Shade Dub Mix)
Ordina: Mute Bank
Digital Download
Mute (Europe)
Disponibile dall'8 Ottobre 2007
- Kingdom (Single Version) - iTunes
- Kingdom (Single/B-side) - iTunes
- Kingdom EP (Remix) - iTunes
- Kingdom (Studio Session) - iTunes
Il video ufficiale di 'Kingdom'
Hourglass - Press Release / Bio
Traduzione a cura di Marco Petruzzelli
"Dicono che il tempo cambi le cose ma, in realtà, devi essere tu stesso a cambiarle” (Andy Warhol)
Poche sono le “professioni” che ti mettono di fronte un nemico come il tempo che passa con le sue inevitabili conseguenze. Una di queste è quella della rockstar, costretta a vivere un continuo alternarsi di alti e bassi: è questo il tema che ha ispirato il titolo del nuovo lavoro di Gahan, Hourglass (“clessidra”, ndt).
Facendo un salto nel decennio scorso, in una corsa verso l’autodistruzione - in seguito ad un overdose nella sua stanza d’hotel a Los Angeles - il cuore di Dave smise di battere. Sopravvissuto, Dave volle dare un’altra chance alla sua vita, preoccupandosi di conferire un nuovo valore al suo tempo, cosa che aveva trascurato per anni.
Non è una sorpresa, allora, che egli sia giunto sino al punto di smontare il mito del rock & roll, per mostrare a tutti la vera persona, debole e vulnerabile, che è stata per anni nascosta dietro il “personaggio”.
Sono lontane ormai le recriminazioni e le riflessioni di Paper Monsters, che lasciano spazio alla ricerca di un senso in questo caos che è la vita sulla Terra.
In questo disco Dave sembra avvicinarsi alle riflessioni dei testi del suo amico e compagno di squadra Martin Gore, songwriter dal quale lo stesso Dave ha più volte affermato di aver imparato molto.
“È qualcosa che ho imparato nel corso degli anni da Martin, che non è affatto il più socievole degli uomini, quando bisogna relazionarsi con lui. Ma so bene che la sua personalità vien fuori dai testi che scrive. Quello è il modo in cui Mart si mostra agli altri, e questo è prova di grande coraggio”.
Con Gore al timone dall’82, i Depeche Mode hanno vissuto i momenti più significativi della loro storia, diventando prima una band di culto, in seguito una delle più seguite ed apprezzate dal pubblico mondiale. Nei primi ’90 il gruppo si meritò di diritto di entrare nell’Olimpo delle rockstar, con Dave tratteggiato come una nuova icona del rock, ma a caro prezzo per l’esistenza dalla band e per la sua stessa vita.
Come spesso accade sulla strada della redenzione, Gahan riuscì a trovare una nuova auto-consapevolezza, dalla quale maturò il desiderio di scrivere, cosa che non aveva mai avuto l’occasione di fare fino a quel momento, ostacolato dalle decisioni prese all’interno della band (si fa riferimento al debutto solista, Paper Monsters, ndt).
Dopo Paper Monsters, sebbene l’album abbia ottenuto grande successo presso pubblico e critica, pochi avrebbero dato credito ad un suo nuovo lavoro solista. Le sue qualità di songwriter sembrano essere migliorate nei tre pezzi scelti per Playing The Angel.
Tornando al recente passato, la squadra che ha visto Dave affiancato dal batterista Christian Eigner e dal musicista e programmer Andrew Philpott, è stata in grado di produrre un album versatile e ricco di emozioni.
Più che una sterile raccolta di canzoni, Hourglass sembra davvero seguire un filo conduttore sulla base delle emozioni che Dave cerca di esprimere. È un disco non ambiguo, ma diretto.
Saw Something, tranquilla ed atmosferica traccia d’apertura dalle tinte quasi gospel, esprime l’insicurezza che caratterizza i momenti di felicità. Questa canzone è stata per Gahan il punto di partenza, l’ispirazione per tornare a scrivere.
L’album è stato autoprodotto dal trio Gahan-Eigner-Philpott e il risultato finale è apparso incredibile agli occhi dello stesso Gahan.
“Originariamente avevamo intenzione di registrare delle demo, ma nel corso della prima settimana avevamo già fatto molto di più. Era piacevole lavorare in tre, ed è stato facile comprendersi per quanto concerne le nostre direzioni musicali. Da qui è nata l’idea di autoprodurci per realizzare un nuovo disco”.
L’album avverte l’influenza di più generi. Tutto merito di un entusiasmo e di una speciale alchimia che ha portato il trio a sperimentare diverse strade; gli stessi errori si sono rivelati utili in tal senso.
Secondo lo stesso Dave, Hourglass è un disco che manca di qualsiasi formalità, ed il risultato finale ha beneficiato di una totale spontaneità.
Eigner si è confermato un grande batterista, capace inoltre di creare le giuste atmosfere, grazie anche all’inventiva di Philpott alle chitarre, come dimostra l’epica Kingdom.
Quello che forse stupirà i fans sarà un’aggressività tutta nuova, come quella che troviamo nell’aspra e sensuale Deeper And Deeper.
Hourglass è come un viaggio dell’anima. In Kingdom egli confessa “Glory doesn’t mean that much to me” (“la Gloria non ha mai significato tanto per me”), mentre quello che più importa è comprendere cosa c’è oltre la realtà sensibile e la vita di ogni giorno – una rockstar che lotta al fine di ritrovare il proprio umile “io”.
I dubbi di Dave affiorano nell’eterea Miracles – che richiama atmosfere alla Brian Eno –, nella quale egli ammette “I don’t believe in Jesus / But I’m praying anyway” (“Non credo in Gesù, ma continuo a pregare”).
I conflitti interiori riemergono con Use You e Down, laddove sembra che l’abisso non sia mai davvero lontano e che i demoni siano sempre lì a tentare di riportarlo in quell’inferno che già ha vissuto.
Ma in Hourglass, Dave identifica il vero nemico nel tempo, e cerca di stabilire con esso una momentanea pace.
“Non so se sia dovuto all’età, al fatto che stia invecchiando, ma ci sono alcune cose che non funzionano più. Non posso più permettermi di ubriacarmi ogni notte e di nascondermi dietro quella possibilità. La mia più grande paura è quella di aver sprecato tanto tempo nella paura, nella paura di tuffarmi in questo. Mi sembra di lottare contro l’orologio, e sento di non aver avuto mai abbastanza tempo per diventare quello che volevo essere. E quello che mi spaventa di più è quello che riserverà il futuro, ma soprattutto chiedermi se sto facendo qualcosa che abbia un senso”.
Hourglass risponde forse a queste domande, e sembra essere l’album che già era nell’animo di Gahan: una raccolta di canzoni non della superstar che noi tutti conosciamo, ma dell’uomo che c’è dietro, che vive, come tutti gli altri, paure, conflitti ed errori da cui imparare.
“Questo disco mi ha dato l’input per far esprimere l’artista che ho dentro. Sto cominciando ad avere una mia voce, e questa viene fuori dalle canzoni. Questo disco è andato oltre le mie aspettative”.
“Questa esperienza è basata sulla scoperta di me stesso e non importa cosa sto facendo. Devo lottare ancora quando entro in relazione con me stesso”
* La recensione di Dave canzone per canzone *
SAW SOMETHING
“Quando cominciammo a scrivere, avevo questa canzone nella mia testa e nel mio cuore; morivo dal desiderio di cantarla. Il testo parla dell’attesa per una protezione, per una risposta. Ma ho imparato che bisogna cercarla e che è sbagliato fermarsi ad aspettare. Credo sì in una sorta di intervento divino; se tu lasci che la vita vada da sé, non la porti sulla direzione che tu credi sia giusta; le cose belle accadono, cose che tu non ti aspetti. Ma anche tu devi partecipare attivamente. Questa canzone, per me, è stata davvero un punto di partenza per una nuova vita”.
KINGDOM
“È l’idea di un luogo migliore, ma che non si trova oltre le nuvole, ma già qui. Forse perché bisogna accettare la propria vita e il modo in cui essa va avanti. Mentirei se dicessi che il mondo non mi fa paura. Ho dei ragazzi e vorrei sempre proteggerli, ma in realtà non posso farlo”.
DEEPER AND DEEPER
“È molto sensuale ed “animale”. È questa una parte di me che non voglio nascondere, ma esprimere liberamente. Cominciai a cantarla, quando Christian mi disse che dovevo stare a tre passi dal microfono – infatti stavo urlando. Mi volevo sentire come si ci sente in una band di glam rock (T. Rex, Gary Glitter). Ma c’è anche una certa influenza blues”.
21 DAYS
“È stata costruita ispirandosi ad un rock alla Stooges, con un basso suonato in un modo molto particolare. A cantare è la mia vera voce, che sembra sputare le mie parole. Il testo si ispira a quello che leggo, a quello che vedo coi miei occhi. Stiamo costruendo questa torre di paure dove tutti stiamo andando a vivere, finché sapremo deciderci e liberarci”.
MIRACLES
“Una delle mie preferite, è una messa a nudo di me stesso, e di quello in cui credo ma non fermamente. Non credo in Gesù, ma continuo a pregare. Non penso affatto che la religione sia un qualcosa…ecco, penso sia forse arcaica. Ma, allo stesso tempo, spesso mi ritrovo a pregare per qualcosa. Il testo è una contraddizione perché io contraddico me stesso, sempre. Non credo nei miracoli, ma vedo che essi accadono tanto nella mia vita quanto nelle vite degli altri. Ma è anche una canzone d’amore. Ed io credo nell’amore, ma ne ho anche paura. In passato, mi sono perso, e quando ti perdi, non puoi avere alcuna relazione con nessuno.
Per avere una famiglia, nella mia vita, ho realizzato la cosa più importante”.
USE YOU
“È squallida, parla del mio disgusto nei confronti della gente, di me stesso e del mio comportamento arrogante ed autodistruttivo. Intendo usare qualcosa, usare la stessa vita per fuggire da qualcos’altro. Dai tempi in cui fui mandato alla scuola di catechismo lo sentivo ripetere ad alta voce, che siamo tutti peccatori”.
INSOLUBLE
“Una parola, una parola che mi piace molto. È qualcosa che non puoi raggiungere, ma sai bene che è lì. Pensavamo di non inserirla in tracklist, ma l’abbiamo spogliata di tutto, persino del ritmo, ed ora ha un suo posto in quest’album”.
ENDLESS
“Forse bisogna credere che ci sia qualcosa alla fine del tunnel che risolve in qualche modo tutti i problemi: è quell’illusione. Abbiamo registrato questo pezzo in cinque modi differenti. All’inizio non funzionava. Poi Andrew e Christian frequentarono alcuni club e proprio da lì ci venne l’ispirazione che ci spinse a riprodurre il beat al contrario. Questo portò un nuovo entusiasmo. Nonostante sia una canzone pop, avendo optato per la sperimentazione, l’abbiamo resa una canzone che può andar bene in modi molto diversi. È anche molto ipnotica, sebbene sia una canzone pop”.
A LITTLE LIE
“Sembra rifarsi a Mc Geoch e a Siouxsie. È gotica, ha un’atmosfera tipica di quelle canzoni ricche di alti e bassi, un qualcosa di etereo e molto strano, come accade in molti pezzi dei Depeche Mode. Io e Mart optiamo per gli accordi “minori”. Il beat è come uno “strisciare paludoso”, qualcosa che viene dal profondo Sud, come quando ascolto John Lee Hooker e Muddy Waters.
Questa apertura altisonante ne faceva quasi una canzone ironica su me stesso”.
DOWN
“Un’altra delle mie preferite. Ha qualcosa di country, ed è forse l’ultimo residuo del feeling di Paper Monsters. Mi riporta ai giorni in cui non partecipavo alla vita. Ci sono momenti in cui mi sento ancora così, e allora, stappiamo una bottiglia di Jack Daniels”.
Hourglass - Press Release
Seconda press release per Hourglass direttamente dal sito ufficiale di Dave.
L'album uscirà il 22 Ottobre, mentre Kingdom, primo singolo estratto, l'8 di Ottobre.
Anche qui, breve anticipazione sulle tracks.
Saw Something viene descritto come un ottimo inizio per l'album, una song con una "coloritura gospel", la quale, con disinvoltura, crea la giusta atmosfera per aprire la cavalcata di Hourglass.
Stando alle parole di Dave, il pezzo è stato "la chiave, l'ispirazione per tornare a scrivere".
L'album ha al suo interno momenti euforici e movimentati, come l'esplosione di Deeper And Deeper, l'epica Kingdom (primo singolo estratto) e il fascino della trainante Use You, nella quale Dave dà libero sfogo al disgusto che prova nei confronti degli altri e di se stesso. Down, a concludere, è forse la canzone più intimista, nella quale Dave si confessa - "Mi sento così vecchio, è a terra che sono destinato a finire..."
A livello sonoro, l'album attinge ispirazione a vari stili. Più elettronico del precedente Paper Monsters, dacché Dave ha preferito i sintetizzatori che egli stesso riesce a compendiare al meglio.
"Non sembra più essere la band la mia identità, sebbene io debba tutto ad essa. Sto cominciando a capire che ora ho una mia voce, e questa si esprime attraverso le canzoni. Questo è il miglior disco che potessi realizzare in questo periodo della mia carriera, e si è andati anche oltre le mie aspettative."
Greetings from the 'Hourglass' session (NYC)
Hourglass, il nuovo di Dave Gahan, in uscita ad Ottobre
Come confermato dal sito ufficiale di Dave Gahan, il nuovo album del frontman dei Depeche Mode si chiamerà Hourglass e sarà il seguito di Paper Monsters, album d'esordio di Gahan solista, uscito nel 2003.
Gahan esterna tutto il suo entusiasmo per questo nuovo lavoro che, registrato e prodotto in un momento di pausa del gruppo britannico, stando alle parole del frontman, "non risente di alcuna pressione".
Il cantante parla di un album naturale, spontaneo, che rappresenta quasi un'auto-analisi psicologica degli ultimi anni. Sembrerebbe un lavoro autobiografico, ma sembrano ormai lontani i fantasmi del passato. Piuttosto Gahan sembra determinato a ritrovare se stesso e a "cercare di crescere".
"L'album suonerà più elettronico e confidenziale di Paper Monsters". Questo rivela Gahan a proposito del sound, curato in fase di produzione dal batterista Christian Eigner e da Andrew Philpott, già collaboratore di Martin Gore e Depeche Mode, il quale ha lavorato a basso e chitarra.
L'atmosfera è più che positiva. L'album uscirà ad Ottobre ma si attendono maggiori dettagli relativamente alle date e a quello che sarà il primo singolo estratto. Sarà quindi un'estate di impaziente attesa.
Il sito ufficiale intanto comunica i titoli di ben 11 brani:
Saw Something, Use You, Endless, 21 Days, A Little Lie, Deeper And Deeper, Love Will Leave, Down, Miracles, Tomorrow, Kingdom.
Aggiornamento su 'Prey' e 'SubHuman'
Recoil, subHuman: tutti i dettagli da casa Mute
Il sito ufficiale della Mute ci aggiorna con gli ultimi dettagli su subHuman.
Confermata la tracklist del DVD:
- subHuman in 5.1 (DTS & dolby) plus a stereo mix
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Promotional Films
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Recoil: il singolo 'Prey' ora disponibile
7"/CD Single - Mute372
Prey – Single Version Edit 5:56
Prey – Reduction Edit 6:11
Download 1-track Single – iMute372
Prey – Single Version Edit 5:56
Download Single – LiMute372
Prey – Single Version 5:56
Prey – Radio Edit 3:56
Prey – Reduction 6:11
Prey – Album version 8:03